LA STORIA DELL’AZIENDA

ACQUISTO E GESTIONE DELL'AUDITORE GIUSEPPE MARRUCCHI: DAL 1873 AL 1878
La fattoria di Peruzzo costituisce il fulcro dell’antica TENUTA DI PERUZZO di proprietà della famiglia Marrucchi dal 1872. Essa fu acquistata dal dottor Giuseppe Marrucchi, auditore del granduca di Toscana alla fine del XIX secolo, quando molti imprenditori agricoli fiorentini scoprirono che la Maremma, allora terra di butteri, briganti e malaria, aveva grandissime potenzialità agricole rispetto alle colline del Chianti o alla pianura pisana.


Aud. Giuseppe Marrucchi

Ing. Luigi Marrucchi
Giuseppe Marrucchi, originario di Fucecchio ma residente a Firenze e proprietario di altre aziende agricole in Toscana, nelle province di Firenze e Pisa, decise, insieme al figlio Ing. Luigi, di tentare l’avventura in Maremma. Acquistò nel 1872 per 350.000 lire la Tenuta di Peruzzo e Caminino che con i suoi 2.400 ettari si estendeva nei Comuni di Roccastrada e Montieri con circa 800 ettari di terreno coltivato a grano e pastorizia e 1.600 ettari di bosco ceduo e sughereto. Il corpo di Peruzzo e Caminino, di circa 600 ettari, comprendeva terreni allora solo in piccola parte olivati e vitati mentre il resto della superficie era occipato da seminativi e pascoli e da boschi di sughere ricche di ghianda. Nei pascoli, nei seminativi a riposo e nel bosco veniva allevato il bestiame brado, bovini maremmani, cavalli, pecore e suini. Questo era un uso allora diffuso in Maremma, in quanto le zone erano poco affidabili sia per la malaria che per il brigantaggio. Facevano parte del corpo aziendale i due borghi di Peruzzo e Caminino, abitati dalle famiglie di un guardia, di alcuni pastori e dei loro garzoni. Due antiche mulattiere, attraversando l’azienda, collegavano il piano con i due paesi di Sassofortino e di Roccatederighi. All’interno della cinta del castello di Roccatederighi, che contava allora 1.300 abitanti, si trovavano la casa padronale, le abitazioni dei fattori e dei braccianti insieme alle scuderie, le stalle, i magazzini, il frantoio, la cantina, la fucina del fabbro, la falegnameria e il mulino ad acqua per macinare il grano. Intorno al paese 172 ettari erano coltivati mentre tutto il resto era costituito da boschi cedui che si estendevano alle spalle dei paesi di Montemassi, Roccatederighi e Sassofortino fino al fiume Farma.


La proprietà Marrucchi nel paese di Roccatederighi.


LA TENUTA DI PERUZZO
La proprietà evidenziata in rosso sulla carta geografica 1:25.000 datata giugno 1885.


Firenze 2 giugno 1872 Stima del valore della Tenuta di Peruzzo fatta dall'Ing.Gustavo Mariani prima dell'acquisto.Valore di stima a cancello chiuso 350.000,00 in lire italiane pari a lire 104,63 ad ettaro (£.5,50 lo staio fiorentino) per i 1.600 ettari di boschi e lire 209,26 ad ettaro (£.11,00 lo staio fiorentino ) per gli 800 ettari di terreni coltivati. £.14.000,00 per casa padronale e fabbricati vari nel castello di Roccatederighi; £.12.000,00 per mulino con meccanismi, casa del mugnaio e terreno; £.20.000,00 per alberi di alto fusto da taglio; £.15.000,00 frutti e raccolti pendenti; £.6.000,00 per stime vive e morte.

agriturismo appartamenti maremma toscana

la storia della fattoria
agriturismo: informazioni e prenotazioni on-line
l'azienda agricola
i prodotti
dove siamo: maremma - toscana
arte
gastronomia
contatti

realizzazione siti internet - creazione siti internet - creazione pagine web